MATERARCADIAPROXIMA

L’allestimento  delle opere in mostra di Raffaella Corcione Sandoval prevede due installazioni in tessuto dal titolo “Fuga” e posti all’altezza di due delle arcate che immettono agli spazi espositivi dove saranno esposti 12 Arazzi. I visitatori dovranno toccare e spostare tali teli per poter penetrare all'interno delle sale, che simboleggiano le vie d'accesso nelle viscere della “Terra Madre”. Dal soffitto scenderanno sottilissimi cerchi di carta fluorescenti e semitrasparenti, di varie dimensioni, sospesi a fili di nylon che svolazzeranno sulle teste dei visitatori come Orbs. Gli ambienti saranno illuminati esclusivamente da luci focalizzate sulle opere colorate e luminescenti, composte da grandi teli, sospesi alle pareti. Si prevedono anche installazioni di rami dipinti di rosso, che ricordano non solo le radici che penetrano nella terra, ma anche le vene di un corpo materno, come pure le tracce del tempo stratificate sulle rocce. La diffusione di musiche e di essenze profumate, create per l'occasione da Lisa Barros Greindl, da Michèle Gay e dall'artista stessa, completano l'allestimento per coinvolgere tutti i sensi dello spettatore e suscitare in lui una ricca esperienza emozionale.